Qualche ispirazione da houzz!

Orto dei semplici elbano

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Difficile staccarsi dal meraviglioso mare dell’Isola D’Elba per visitare l’entroterra, ma questo piccolo giardino ne vale davvero la pena! E’ un luogo di pace e bellezza dove la ricerca di radici antiche si fonde con un concetto più moderno di Land art.

L’orto dei semplici elbano si trova  accanto all’Eremo di Santa Caterina, nel comune di Rio nell’Elba. Lasciata l’auto in un piccolo parcheggio si segue un sentiero costeggiato da cipressi, preparandosi a passare dal frenetico mondo delle spiagge elbane ad un luogo di intensa spiritualità che per me si traduce nella profonda contemplazione della magia della Natura.

L’orto dei semplici elbano è decisamente molto recente: è nato nel 1997 per promuovere e diffondere la conoscenza delle piante autoctone dell’Arcipelago toscano e per conservare le tradizioni delle specie che da sempre popolano queste terre, oggi sempre più minacciate.

Appena entrati di fianco all’Eremo si viene subito accolti dal profumo della macchia mediterranea che costituisce la prima delle undici sezioni tematiche. A seguire, un pergolato semplice ed arioso circondato da piccoli gradini che promettono nuove scoperte. E la promessa non viene disattesa : si può scegliere tra ritrovarsi in una zona di vegetazione tipica delle dune marine, camminare tra piante sacre di civiltà antiche ed immaginare di passeggiare in un antico giardino dell’Elba.

Un inaspettato labirinto si cela dietro a piccole entrate. Un labirinto in cui in vasche delimitate da blocchi di tufo contengono piante alimentari, aromatiche e medicinali. Uscendo da questo minuscolo labirinto ci aspetta uno spazio ampio tra alberi di varie specie e con blocchi di terracotta che incuriosiscono ed al tempo stesso invitano a fermarsi.

Un frutteto, un giardino delle farfalle e persino un apiario arricchiscono ulteriormente il giardino intenso di spunti.

Interessanti le realizzazioni di alcuni artisti che con pochi oggetti semplici e naturali hanno arricchito di intensità il valore di questo bellissimo luogo.

Autunno a Villa Pisani

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Oltre al bellissimo labrinto verde, Villa Pisani è uno splendido esempio di giardino all’italiana e passeggiarci in una soleggiata giornata d’autunno è una vera gioia!  Pensavo di passarci un’ora o poco più ed invece mi sono trovata catapultata in un passato solo letto nei libri ma che in questo giardino si respira ancora in tutto il suo fascino e la sua atmosfera.

Il giardino ci offre due visioni del mondo diverse: Settecento a destra della villa ed Ottocento a sinistra… un vero viaggio attraverso due secoli con visioni del mondo diverse, con sentimenti ed ideali diversi che si mescolano nell’animo umano.

Ad ovest  troviamo una zona boscosa più selvaggia con grandi sentieri che sfociano in grandiose entrate secondarie e sentieri più piccoli per perdersi in passeggiate meditative, con scorci e vedute tipiche dei giardini romantici dell’ Ottocento.

All’interno di questi percorsi appaiono all’improvviso tra gli alberi, come piccoli tesori,  un piccolo gazebo decorato, dove si immaginano uomini e donne romantici a leggere e parlare, ed una collinetta artificiale usata come ghiacciaia per gli aristocratici ottocenteschi, attorniata da piccoli sentieri e da statue simboliche.

La zona ad est  invece è più organizzata. Ci troviamo una Orangerie davvero notevole: in passato una vera miniera di agrumi commercializzati in tutta Europa ed ora una spendida raccolta di piante rare.

Sempre in quest’area troneggiano una settecentesca esedra-belvedere ed una sofisticata Coffee House che, sopra una collinetta con funzione di ghiacciaia, consente una meravigliosa vista di tutto il parco filtrato da grandi vetrate.

All’interno del parco c’è anche un piccolo ma grazioso caffè che invita a sedersi ed assaporare tanta bellezza.

Da visitare!!!

Labirinti verdi.

Spesso nelle ville storiche si trovano fantistici labirinti botanici: con l’aiuto di bossi piuttosto che di carpini sono stati creati questi meravigliosi svaghi per i visitatori dei giardini.

Entrare da soli in uno di questi labirinti è un’esperienza da provare! Sembra un gioco e diresti che con poco sforzo arriverai al centro dove contemplare il percorso fatto… non è affatto così semplice!

Dopo i primi percorsi chiusi ti troverai a chiederti se ce la farai ad uscire, quanto tempo ci vorrà, se troverai l’uscita prima della chiusura… E’ una sensazione davvero incredibile e per un attimo ti sentirai tornare bambino ed attraversare le fasi dell’entusiasmo prima, della noia poi, per finire con un pò di sana paura di non farcela.

Queste immagini le ho catturate al labirinto di Villa Pisani (Strà) in autunno e le alte siepi di bosso mi hanno incantata e rapita per un bel pò!

Giardini di Trauttmansdorff


Che gioia quando in una vacanza di famiglia si riesce ad incastrare una visita ad un posto che fa parte delle tue passioni: condividere ciò che provi nel vedere quel che ti emoziona con un bambino di 10 anni che poi ti domanda con interesse qualcosa di intelligente è un’esperienza unica!

Arriviamo a Merano in treno alla ricerca del sole ed ecco i giardini in tutto il loro splendore!

Mi avevano avvisato che erano una vera meraviglia ma non mi aspettavo un viaggio nel tempo! Sembrava di passeggiare con Sissi a fianco tra un giardino orientale ed una spiaggia di palme, proseguendo poi attorno ad un laghetto con al centro una modernissima Land Art.

Sentieri interi di ortensie, scorci di Impatiens coloratissimi, gazebi con rampicanti di tutti i tipi, piccole foreste di bambù, sapienti mix di perenni ed aiuole di fiori dai tipici colori estivi.

Vorrei poter venire a vedere cosa succede con i colori dell’autunno, poi con la neve, allo sbocciare dei primi fiori della primavera e poi dopo poco quando tutti i fiori si aprono al sole!!!

Un luogo meraviglioso dove passare intere giornate guardando cambiare la luce del sole!

Balconi fioriti di montagna

Passeggiando in Alto Adige mi capita spesso di incantarmi con il naso in su a guardare i balconi fioriti delle case e delle baite.

E’ una vera esplosione di colori, di bellezza e di vitalità!

Gli accostamenti anche più azzardati quassù riescono alla perfezione ed il clima con frequenti piogge fa sì che la riuscita sia sempre garantita.

Spesso tornando mi porto a casa qualche seme e ritento la magia, ma in pianura la riuscita non è la stessa. Per il nostro clima la scelta deve necessariamente ricadere su piante più adatte ai climi caldi.

Lio Piccolo

Una meravigliosa scoperta questo piccolo borgo sperso nella laguna veneziana! Una piccola strada si inoltra tra le trasformazioni che da sempre la laguna subisce sotto l’influsso delle acque di fiume e mare che qui si incontrano. Un luogo magico sospeso nel passato, pochissime case ed una marea di uccelli i cui canti creano una atmosfera unica! L’ideale sarebbe visitarla in bicicletta e, utilizzando i barconi che collegano vari punti della laguna, girovagare guardando questa natura meravigliosa, pedalare cogliendo qua e la tracce dell’uomo che ha inizato a popolare queste lingue di terra fin dai tempi dei romani.

Fonte Regina – Colli Euganei

Gironzolando per i Colli Euganei, rifugio naturale per gli abitanti dei dintorni, scopro sempre cose nuove! Fonte Regina è un piccolo gioiello che si raggiunge percorrendo la strada che porta da Torreglia al Monte Rua. Arrivati al ristorante “ai mulini” si percorre il sentiero che lo costeggia per una ventina di metri.

Questa piccola fonte crea un paesaggio naturale assai raro tra questi colli. Intorno alla fonte si notano pezzi di scaglia rossa, pietra tipica delle nostre colline che passa da colorazioni biancastre a rosse a seconda della zona.

All’arrivo, oltre ad una temperatura decisamente piacevole, ci ha accolto una splendida libellula blu! Questo bellissimo insetto si è lasciato guardare e fotografare per parecchi minuti, nonostante i gridolini di gioia dei nostri bimbi!

Un bellissimo luogo da raggiungere dopo una passeggiata o da visitare anche se sia ha poco tempo. Accanto c’è un prato dove sostare, attrezzato con alcune panchine, e magiche pietre muschiate in cerchio per chiaccherare nella natura.

L’Ortobotanico di Padova

Padova ha inaugurato il nuovo Ortobotanico in autunnno e la primavera ora lo fa risplendere per tutti i suoi visitatori.

Vedere comparire da uno stretto passaggio la nuova ala con le serre mi commuove sempre, ad ogni visita! In lontananza Santa Giustina ci ricorda la storia della nostra città, mentre il bianco degli nuovi spazi suggerisce il futuro… Una meraviglia!

Mentre l’ala antica contiene tesori delle nostre terre, le nuove serre ci consentono di viaggiare tra i continenti suggerendoci percorsi sensoriali nuovi.

Se ne avete la possibilità fate una visita guidata: gli esperti dell’Ortobotanico sono veri appassionati!

Abbazia di Carceri

Nel mezzo della pianura attorno a Este, sorge questo piccolo gioiello la cui costruzione iniziò intorno all’anno Mille.

Passeggiando nel chiostro ed attorno alle antiche mura, sembra di tuffarsi in un passato che si intuisce grandioso.