Un parco segreto!

Che sorpresa passeggiando per Vittorio Veneto: cittadina del trevigiano che non avevo mai visitato e che quest’autunno, quasi per caso, mi sono trovata a gustare, immersa nei colori tra il rosso ed il giallo.
Curiosando qua e là ci siamo trovati di fronte ad una insegna misteriosa…”il parco segreto”
Entrati, abbiamo trovato un piccolo angolo di paradiso con giochi originali per i bimbi e angoli di riflessione per i grandi. Incastrato tra le colline intorno a Vittorio Veneto  ed un giardino di rose in piena fioritura, il parco induce a sedersi, guardarsi intorno e pensare che la natura e’ una vera meraviglia!

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Piccoli alberi

Inserire un albero nel proprio giardino è sempre una scelta importante!

Se poi il giardino è piccolo ed abbiamo una aiuola tra la pavimentazione dove sistemarlo, una scelta consapevole è fondamentale per non incorrere nell’abbattimento appena l’albero si sviluppa un pò.

Fondamentale è scegliere un albero di piccole dimensioni (III o IV grandezza) e con un apparato radicale non troppo invasivo.

La decisione di partenza dovrebbe consistere nel decidere se l’albero dovrà essere deciduo o sempreverde: nella veduta del giardino e nella gestione dello spazio verde le due tipologie cambiano molto le cose. Gli alberi sempreverdi coprono, nascondono, filtrano tutto l’anno; gli alberi decidui hanno questa funzione dalla primavera al primo autunno, poi la loro bellezza sta nei rami, nella sensazione dello trascorrere del tempo che danno… insomma la questione è molto soggettiva!

Tra gli alberi decidui la scelta è molto ampia: l’Acer palmatum rosso che per i miei gusti è però troppo poco “naturale”, altra idea divertente è la Catalpa nana, con grandi foglie e lunghi frutti.

Ma uno dei miei alberi preferiti, anche nelle sue varietà più grandi, è il Carpino, albero autoctono delle nostre zone spesso utilizzato come siepe nelle ville venete. Per farlo stare bene in uno spazio piccolo si potrebbe utilizzare il Carpinus betulus fastigiata con un portamento colonnare che con gli anni tende ad allargarsi oppure la varietà Lucas, varietà di sviluppo contenuto e colonnare il cui vantaggio rispetto al precedente è il fatto di trattenere le foglie d’inverno. Entrambi hanno tutte  le caratteristiche positive della specie: rustica, frugale, adattabile alla maggior parte dei terreni, quasi immune da malattie importanti e facile nel trapianto.

Non solo! Altro aspetto importante è la capacità di sopportare le potature che consente a chi desidera un giardino più formale, di dargli una forma precisa.

Ortensie: piccole nuvole di fiori

Ho deciso di condividere qualche pensiero sulle ortensie dopo aver accarezzato l’ortensia Annabelle che vedete tra queste foto: sembra una nuvola di fiorellini bianchi fragilissimi e delicati. In realtà l’arbusto di ortensia è più forte di quel che sembra, anche se necessita di molta acqua e di un posto non troppo soleggiato per dare il meglio di sè.

Basterà un muro a nord della casa o uno spazio sotto un albero e questi splendidi fiori riempiranno di colore il vostro angolo di paradiso.

Il colore dipenderà dal tipo di terreno che gli sarà dato: con fosforo per il rosa, con alluminio per il blu e così via.

Ma anche la forma del fiore e della foglia potranno essere scelti tra molte tipologie alcune con colori autunnali davvero magnifici.