Un parco segreto!

Che sorpresa passeggiando per Vittorio Veneto: cittadina del trevigiano che non avevo mai visitato e che quest’autunno, quasi per caso, mi sono trovata a gustare, immersa nei colori tra il rosso ed il giallo.
Curiosando qua e là ci siamo trovati di fronte ad una insegna misteriosa…”il parco segreto”
Entrati, abbiamo trovato un piccolo angolo di paradiso con giochi originali per i bimbi e angoli di riflessione per i grandi. Incastrato tra le colline intorno a Vittorio Veneto  ed un giardino di rose in piena fioritura, il parco induce a sedersi, guardarsi intorno e pensare che la natura e’ una vera meraviglia!

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Labirinti verdi.

Spesso nelle ville storiche si trovano fantistici labirinti botanici: con l’aiuto di bossi piuttosto che di carpini sono stati creati questi meravigliosi svaghi per i visitatori dei giardini.

Entrare da soli in uno di questi labirinti è un’esperienza da provare! Sembra un gioco e diresti che con poco sforzo arriverai al centro dove contemplare il percorso fatto… non è affatto così semplice!

Dopo i primi percorsi chiusi ti troverai a chiederti se ce la farai ad uscire, quanto tempo ci vorrà, se troverai l’uscita prima della chiusura… E’ una sensazione davvero incredibile e per un attimo ti sentirai tornare bambino ed attraversare le fasi dell’entusiasmo prima, della noia poi, per finire con un pò di sana paura di non farcela.

Queste immagini le ho catturate al labirinto di Villa Pisani (Strà) in autunno e le alte siepi di bosso mi hanno incantata e rapita per un bel pò!

Ortensie: piccole nuvole di fiori

Ho deciso di condividere qualche pensiero sulle ortensie dopo aver accarezzato l’ortensia Annabelle che vedete tra queste foto: sembra una nuvola di fiorellini bianchi fragilissimi e delicati. In realtà l’arbusto di ortensia è più forte di quel che sembra, anche se necessita di molta acqua e di un posto non troppo soleggiato per dare il meglio di sè.

Basterà un muro a nord della casa o uno spazio sotto un albero e questi splendidi fiori riempiranno di colore il vostro angolo di paradiso.

Il colore dipenderà dal tipo di terreno che gli sarà dato: con fosforo per il rosa, con alluminio per il blu e così via.

Ma anche la forma del fiore e della foglia potranno essere scelti tra molte tipologie alcune con colori autunnali davvero magnifici.

Il verde verticale

La vegetazione per il rivestimento delle strutture è sempre più utilizzata nell’architettura moderna come componente di interesse e rivalutazione sia nelle pareti esterne che in quelle interne

Specie vegetali rampicanti e ricadenti posso essere utilizzate per l’integrazione dell’edificio nell’ambiente circostante e, sempre di più, nei contesti urbani per migliorare la qualità ambientale e intensificare gli ambienti naturali sempre più ridotti.

Ecco che dalla scelta degli opportuni supporti che oggi si avvalgono di tecnologie sempre più prestanti, possono nascere meravigliosi angoli di verde che abbelliscono l’edificio e creano atmosfere rilassanti ed esteticamente accattivanti.

Molteplici sono i benefici che se ne ricavano:

  • ne beneficia il microclima dell’edificio grazie al processo di evapotraspirazione con il quale l’acqua assorbita dalle radici fuoriesce come vapore acqueo favorendo l’abbassamento della temperatura dell’aria immediatamente circostante e creando dei moti convettivi che contribuiscono alla circolazione dell’aria;
  • l’assorbimento della radiazione solare contribuisce all’abbassamento delle temperature circostanti e l’assorbimento delle radiazioni elettromagnetiche rende più salubre l’ambiente;
  • la vegetazione contribuisce ad abbattere il rumore diretto e quello di sottofondo che caratterizza l’ambiente urbano, creando ambienti meno rumorosi;
  • il fissaggio da parte delle foglie delle polveri sottili riduce l’inquinamento nell’ambiente circostante.