Piccoli alberi

Inserire un albero nel proprio giardino è sempre una scelta importante!

Se poi il giardino è piccolo ed abbiamo una aiuola tra la pavimentazione dove sistemarlo, una scelta consapevole è fondamentale per non incorrere nell’abbattimento appena l’albero si sviluppa un pò.

Fondamentale è scegliere un albero di piccole dimensioni (III o IV grandezza) e con un apparato radicale non troppo invasivo.

La decisione di partenza dovrebbe consistere nel decidere se l’albero dovrà essere deciduo o sempreverde: nella veduta del giardino e nella gestione dello spazio verde le due tipologie cambiano molto le cose. Gli alberi sempreverdi coprono, nascondono, filtrano tutto l’anno; gli alberi decidui hanno questa funzione dalla primavera al primo autunno, poi la loro bellezza sta nei rami, nella sensazione dello trascorrere del tempo che danno… insomma la questione è molto soggettiva!

Tra gli alberi decidui la scelta è molto ampia: l’Acer palmatum rosso che per i miei gusti è però troppo poco “naturale”, altra idea divertente è la Catalpa nana, con grandi foglie e lunghi frutti.

Ma uno dei miei alberi preferiti, anche nelle sue varietà più grandi, è il Carpino, albero autoctono delle nostre zone spesso utilizzato come siepe nelle ville venete. Per farlo stare bene in uno spazio piccolo si potrebbe utilizzare il Carpinus betulus fastigiata con un portamento colonnare che con gli anni tende ad allargarsi oppure la varietà Lucas, varietà di sviluppo contenuto e colonnare il cui vantaggio rispetto al precedente è il fatto di trattenere le foglie d’inverno. Entrambi hanno tutte  le caratteristiche positive della specie: rustica, frugale, adattabile alla maggior parte dei terreni, quasi immune da malattie importanti e facile nel trapianto.

Non solo! Altro aspetto importante è la capacità di sopportare le potature che consente a chi desidera un giardino più formale, di dargli una forma precisa.